lunedì 5 febbraio 2018

CaseoArt 2018 TROFEO SAN LUCIO: IN GARA LE ECCELLENZE LATTIERO-CASEARIE



Promuovere la qualità sensoriale dei formaggi e valorizzare il contributo delle risorse umane espresse dai tecnici caseari. Sono queste le finalità del Trofeo San Lucio, importante manifestazione con cadenza biennale che prende il nome dal santo protettore dell’arte casearia. 


Il Trofeo San Lucio che avrà luogo a PANDINO (CR)  il 17 e 18 Marzo 2018,
è organizzato da Asso Casearia Pandino con il patrocinio del Comune di Pandino, dei Maestri Assaggiatori ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi), della Scuola Casearia di Pandino e della Regione Lombardia. 



L’ottava edizione vedrà impegnati in una kermesse oltre 100 caseifici, 150 tecnici e casari che porteranno in concorso oltre 300 formaggi. Il concorso si svolgerà il 17 e 18 marzo presso la scuola Casearia di Pandino, mentre l’1 maggio si terranno le premiazioni al Castello Visconteo di Pandino. 

Gli assaggiatori accreditati nel corso delle giornate, valuteranno i formaggi che saranno disposti in appositi contenitori codificati e anonimi, tenendo in considerazione l’aspetto della pasta, quello olfattivo-gustativo e la struttura, al fine di determinare la classifica dei vincitori delle varie sezioni. 

La particolarità del Trofeo sta nel fatto che, oltre alla giuria tecnica composta da tecnici lattiero caseari qualificati e da assaggiatori Onaf, è istituita una giuria popolare composta dai consumatori che mediante gli assaggi esprime il gradimento sui formaggi in concorso.

 Le iscrizioni sono da presentare entro il 17 FEBBRAIO p.v.




Per avere maggiori informazioni e stampare la scheda di iscrizione scaricate l’opuscolo del Trofeo San Lucio 2018.

link http://www.assocaseariapandino.it/

venerdì 5 gennaio 2018

Corso di aggiornamento professionale di 2° livello - Produzione Formaggi - Erborinati - 2018

Salve a tutti,

il 2018  sarà un anno ricco di interessanti  iniziative formative in ambito caseario.

In alcune  di queste  avrò il piacere di partecipare anche in qualità di docente.

Per chi fosse interessato ai FORMAGGI ERBORINATI eccone uno ad esempio:


Agenform-Consorzio, in collaborazione con Chr Hansen Italia
propone  un Corso di aggiornamento professionale di 2° livello - Produzione Formaggi - Erborinati.
Il corso ha l'obiettivo di migliorare le conoscenze teorico-pratiche sulla produzione dei formaggi erborinati con attenzione alle varie fasi ed ai possibili difetti produttivi.
Il corso è rivolto a:
Operatori del settore con una esperienza pratica di produzione di formaggi.


Per maggiori info

vedi link 
http://www.agenform.it/cgi-bin/archivio/Corso-di-aggiornamento-professionale-di-2--livello--Produzione-Formaggi--Erborinati--Corso-1516-Marzo-2018--02-febbraio-ISCRIZIONI-CHIUSE--preiscrizioni-aperte-per-futuro-corso_MORETTA_200.asp?corso=1

Alla prossima.

giovedì 4 gennaio 2018

Buon anno e ...100.000 grazie!

Salve a tutti, e buon anno nuovo!

Con  l'occasione di ricominciare  a scrivere , volevo ringraziare tutti voi "appassionati" del formaggio per l'importante traguardo di visualizzazioni registrate su questo "blog"   e per le vostre richieste di contatto ricevute.

L'occasione è propizia anche per cercare di rinnovare un po' la grafica del blog  (confidando nel vostro gradimento)

Sarò ben felice di continuare  a scrivere  in questo nuovo anno, continuando a condividere "esperienze" anche su argomenti segnalati  da alcuni di voi stessi.

Grazie ancora e ... "buon formaggio a tutti"



sabato 23 dicembre 2017

Manuale europeo per le buone prassi igieniche nella produzione di formaggi artigianali e prodotti lattiero-caseari

In Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C 440 del 21 dicembre 2017 è stata pubblicata la comunicazione della Commissione EU relativa 
alla presentazione del nuovo Manuale europeo per le buone prassi igieniche nella produzione di formaggi artigianali e prodotti lattiero-caseari (2017/C 440/01).

Lo potete scaricare online sul sito web della Commissione Europea il Manuale Europeo per le Buone Prassi Igieniche nella produzione di formaggi artigianali e prodotti lattiero-caseari, in Italiano.
Il manuale è stato realizzato da FACEnetwork - Farmhouse And Artisan Cheese & Dairy Producers European Network - la Rete Europea dei produttori di formaggi di Azienda Agricola ed Artigianali.

La realizzazione è durata 2 anni, sono stati coinvolti 6 tecnici europei esperti in queste tematiche e 4 produttori/casari di azienda agricola che hanno valutato quanto scritto dagli esperti. I documenti sono poi stati riletti da altri 11 tecnici di varia provenienza europea tra cui per l'Italia la dr.ssa  Katia Stradiotto dell’ARAL
Il manuale è composto da tre capitoli importanti.
Due capitoli indicano le GHP (intese con Buone Prassi Igieniche o anche denominate Procedure Preoperative) e le GMP (intese come Buone Prassi di Produzione).
Il terzo capitolo comprende i Piani basati sui principi del sistema HACCP che includono un’analisi specifica, per ogni tipo di flusso produttivo (lavorazione del latte ed altri prodotti) presentata sotto forma di tabella.

Buona lettura.

mercoledì 20 dicembre 2017

PROCESSO AL LATTE: ASSOLTO CON FORMULA PIENA

Si è recentemente svolto un interessante evento ECM, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità di OMCEOMI ( ordine provinciale  dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano) dal titolo "Il latte fa male? Simulazione di un processo", tenuto  il 10 novembre 2017 presso la Sala della Stalla, Abbazia di Mirasole,Opera (Milano)




Un evento formativo e informativo contro la preoccupante campagna di informazione/disinformazione sul latte che sta creando allarme nei consumatori italiani: 
su alcuni  media  e sul web infatti  si legge di tutto, ma molte delle notizie diffuse sono imprecise e spesso infondate. 

Secondo alcune evidenze, il latte resterebbe una fonte privilegiata e difficilmente sostituibile di calcio, e i benefici per la nostra salute andrebbero ben al di là del semplice contributo alle ossa. 

Fonte  link http://www.omceomi.it/news/dettaglio/2017/11/13/il-latte-assolto-con-formula-piena



Si è svolto il 10 novembre 2017 presso la sala della Stalla dell’Abbazia di Mirasole il processo all’alimento latte. 

Il procedimento si è concluso, dopo un interessante e divertente dibattimento, con la richiesta da parte del pubblico ministero della “assoluzione per insufficienza di prove”. 

Dopo la riunione in camera di consiglio, il tribunale ha espresso la seguente sentenza:

In nome del popolo italiano il tribunale visto l’articolo 530 comma primo, codice di procedura penale assolve l’imputato perché il fatto non sussiste. Dispone la restituzione all’avente diritto dell’alimento in sequestro. Le motivazioni sono contestuali.
Il pubblico ministero ha contestato un reato che è il commercio di sostanze alimentari nocive, il cui bene giuridico tutelato è la salute pubblica, cosicché l’elemento materiale che potrebbe integrare questo reato è l’accertamento di attitudini concrete e fondate su elementi obiettivi, affinché il prodotto messo in commercio possa potenzialmente arrecare un danno alla salute. In particolare siamo in presenza di un reato di pericolo, che poiché il prodotto possa avere attitudine ad arrecare nocumento alla salute pubblica, occorre un accertamento non basato su considerazioni estranee da un punto di vista della scienza o comunque dell’accertamento peritale. È importante quindi che il giudice al di fuori di indagini peritali, possa acquisire però da elementi validamente scientifici e validamente testati, la concreta certezza che l’alimento posto in commercio sia realmente e crei realmente nocumento alla salute pubblica. Per quanto riguarda le evenienze istruttorie, ha ritenuto il tribunale che non esistano ad oggi studi accreditati presso le più autorevoli Comunità Scientifiche, che evidenzino una caratteristica di pericolosità per la salute per l’alimento latte. In particolare (questo riguarda tutti i profili d’imputazione), con riferimento a intolleranze e allergie, è stato accertato che si tratta perlopiù di un fattore ascrivibile al consumatore, alle caratteristiche del consumatore e non già al prodotto di per sé. Si considera comunque per una corretta assunzione del prodotto e dell’alimento, di seguire le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, perché l’alimento presenta comunque delle caratteristiche nutrizionali di non esaustività sul piano dell’apporto, e soprattutto deve essere assunto in relazione a variazioni che riguardano genere, età e a particolari condizioni del consumatore. L’udienza è tolta.  


Voi cosa ne pensate?

lunedì 20 novembre 2017

Formaggi italiani al World Cheese Awards di Londra 2017

Ancora una volta tra i migliori formaggi  del mondo c’è un formaggio bergamasco.

Il Blu di Bufala del caseificio Quattro Portoni di Cologno al Serio ha conquistato il secondo posto ai World Cheese Awards, l’Oscar dei Formaggi che si è tenuto a Londra, nel Tobacco Dock nel corso di Taste of London festive edition, e che ha coinvolto oltre 3mila formaggi, provenienti da oltre 30 Paesi.
L’erborinato dei fratelli Gritti, realizzato con solo latte delle bufale allevate in azienda e già pluripremiato, ha prima ottenuto la Super Gold Medal, assegnata ai 66 formaggi che rappresentano le eccellenze a livello mondiale. 
È poi stato valutato da una seconda giuria specializzata, che ha scelto i 16 migliori formaggi in assoluto dal concorso, tra i quali è stato eletto il miglior formaggio del mondo: il Cornish Kern di Lynher Dairies dal Regno Unito, che lo scorso anno si era piazzato al secondo posto.


Terzo posto  il Capellaro dell’austriaca Stollenkäse, posizione che lo scorso anno era stata raggiunta dal Gorgonzola Dolce Dop del caseificio Arrigoni Battista di Pagazzano.
Al caseificio di Cologno al Serio BG  anche una medaglia di bronzo, assegnata a Surfin’ blue, erborinato dalla forma quadrata affinato nella birra artigianale. 
Ottimo anche il bottino della Arrigoni Battista che con il Gorgonzola dolce Dop va sempre sul sicuro e si porta a casa la medaglia d’oro, alla quale si aggiungono due argenti, per il Gorgonzola piccante Dop e l’Italico, un formaggio a pasta molle a crosta lavata, e un bronzo per l’erborinato Rossini.
Un argento va anche al Blutunt del caseificio Taddei di Fornovo San Giovanni.
Il Parmigiano Reggiano invece  è il formaggio Dop più premiato al mondo


Quaranta caseifici produttori di Parmigiano Reggiano hanno fatto squadra e hanno partecipato insieme portando a casa un risultato da record. 
La Nazionale del Parmigiano Reggiano si è infatti aggiudicata ben 38 medaglie: 3 Supergold (miglior formaggio del tavolo), 11 medaglie d'oro, 16 d'argento e 8 di bronzo.


martedì 24 ottobre 2017

Centro-Sud Italia avviato primo corso per diventare casaro







Fonte  link

http://www.lattenews.it/avviate-le-attivita-scuola-di-formazione-lattiero-casearia/

È iniziato ieri il primo corso per diventare casaro, promosso dalla neonata Scuola di formazione lattiero-casearia, fondata dal Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop e accreditata dalla Regione Campania. Venti in totale i posti disponibili, che sono andati subito esauriti, con richieste anche dall’estero: tra gli studenti ci sono anche un giovane australiano e un americano. Il corso si svolge in collaborazione con la società FormaMentis di Battipaglia, durerà 500 ore, di cui 100 di aula, 200 di laboratorio e 200 di stage finale presso un caseificio socio del Consorzio.
L’obiettivo della Scuola di formazione, unico esempio al Centrosud e la prima in Italia gestita da un consorzio di tutela, è da un lato creare i casari del futuro, trasmettendo così alle nuove generazioni una tradizione che risale al XII secolo, fatta di sapere, tecnica e artigianalità, dall’altro, fornire supporto per l’aggiornamento dei dipendenti dei caseifici.
La scuola formerà tutte le figure professionali necessarie a una moderna filiera produttiva, dal marketing all’export. Sono già in calendario infatti altri due corsi: il 10 e il 17 novembre si terrà quello incentrato sulla conoscenza dei mercati internazionali, dal titolo “International Export Agrifood: prime scelte strategiche”; il 24 e il 25 novembre invece sarà la volta del corso su “Innovazione tecnologica nella produzione lattiero-casearia”, dedicato ad avviare e monitorare la trasformazione di un’azienda.

Per maggiori dettagli

link  https://www.formamentisweb.it/formazione/food/corso-casaro/